Se Tinder ha bannato o sospeso il tuo account, prima fai ricorso dalla Sezione dei ricorsi, come indicano l'e-mail e la notifica all'accesso. Se Tinder conferma il ban, l'art. 21 del DSA consente un riesame indipendente: ODS, gestito da ADR Center (certificato dall'AGCOM, delibera 501/24/CONS), è gratuito, valuta l'ammissibilità entro 10 giorni e decide entro 90, senza vincolare le parti.
ADR Center: organismo di risoluzione extragiudiziale delle controversie certificato dall'AGCOM ai sensi dell'art. 21 del DSA, Regolamento (UE) 2022/2065.
Il Centro assistenza di Tinder spiega che, quando un account viene bannato, ricevi un'e-mail e vedi una notifica al momento dell'accesso: con il ban non puoi continuare a usare Tinder né creare un nuovo account. Se ritieni che il ban sia un errore, puoi fare ricorso nella Sezione dei ricorsi, a cui accedi con lo stesso account di Tinder: scegli la violazione, apri i dettagli, tocchi Fai ricorso e invii la richiesta, che passa fra i ricorsi effettuati con lo stato «In fase di verifica» e poi «Approvato» o «Negato». Nelle sue regole Tinder elenca i possibili esiti di un ricorso: annullare un ban e riattivare l'account, ripristinare un contenuto, rimuovere un avvertimento o un requisito di verifica (Come funzionano i ricorsi). Per gli altri problemi, come l'accesso, il Centro assistenza di Tinder ha un modulo di richiesta. ODS non fa parte di Tinder: non è l'assistenza di Tinder, non ha accesso all'account e non può riattivarlo.
Non tutti i blocchi di Tinder sono un ban. Tinder distingue la sospensione, che ha una data di rientro e si chiude con una riammissione automatica, dal ban, che non ha scadenza. Un profilo «in corso di verifica», secondo il Centro assistenza italiano, significa che altri utenti ti hanno segnalato più volte: se non risultano violazioni vieni riammesso, altrimenti Tinder adotta le misure previste, che possono arrivare alla sospensione permanente. Poi ci sono le verifiche: in alcune aree Tinder chiede un'Analisi Volto con un video selfie, e può nascondere il profilo se non trova una foto valida del tuo volto. Sono situazioni diverse, e conviene capire quale ti riguarda prima di agire: la sospensione e il ban si impugnano dalla Sezione dei ricorsi, mentre per una verifica il primo passo è completarla. Se Tinder ti mantiene un requisito di verifica che ritieni ingiustificato, anche quello rientra fra gli esiti possibili di un ricorso interno, e poi fra le decisioni sull'account che il DSA consente di far riesaminare.
Se il ricorso viene negato e l'account Tinder resta bannato, il diritto dell'Unione europea offre un'altra strada. L'articolo 21 del Regolamento (UE) 2022/2065, il DSA, consente a chi riceve una decisione su un account di rivolgersi a un organismo di risoluzione extragiudiziale delle controversie certificato. Tinder fa parte di Match Group, che nella sua pagina sul DSA, in inglese, scrive che chi si trova nell'Unione europea e vuole contestare la rimozione di un contenuto o una restrizione dell'account può chiedere il riesame a un organismo certificato dell'UE, le cui decisioni non sono vincolanti, e consiglia di passare prima dal ricorso interno (DSA, Match Group). La richiesta si presenta sul sito dell'organismo scelto. ODS è il servizio di ADR Center, organismo certificato dall'AGCOM, il Coordinatore dei servizi digitali per l'Italia, con la delibera 501/24/CONS, e lavora in 16 lingue. Conserva l'e-mail sul ban e l'esito del ricorso nella Sezione dei ricorsi: sono il cuore del fascicolo.
Il riesame di ODS per un account Tinder bannato è gratuito: nel modulo non c'è nessun pagamento. L'articolo 21 del DSA vuole che per l'utente la procedura sia gratuita o abbia un costo simbolico, e che i diritti dell'organismo siano applicati alla piattaforma, qui Tinder; se la decisione dà ragione a Tinder, l'utente non rimborsa nulla, salvo manifesta malafede. Quando il fascicolo è completo, ODS decide entro 10 giorni se il caso è ammissibile e sul merito entro 90, con una proroga possibile nei casi molto complessi. A decidere sono esperti indipendenti, e la certificazione dell'AGCOM richiede che l'organismo sia imparziale sia verso Tinder sia verso chi usa Tinder. La decisione non è vincolante: il DSA dice che l'organismo «non ha il potere di imporre una risoluzione della controversia vincolante per le parti», e nessuno può promettere in anticipo come finirà. Entrambe le parti partecipano in buona fede, e l'articolo 21 lascia impregiudicato il diritto di contestare la decisione di Tinder davanti a un giudice, in qualsiasi fase.
Per aprire un caso su un account Tinder bannato o sospeso bisogna aver già fatto ricorso a Tinder dalla Sezione dei ricorsi, perché ODS interviene dopo il reclamo interno. Il modulo di ODS chiede la piattaforma e il motivo, il tuo Paese di residenza nell'Unione europea, una descrizione di quello che è successo, la data del ricorso a Tinder e la risposta ricevuta, il codice di riferimento se Tinder te ne ha dato uno, e i dati dell'account: nome del profilo, e-mail o numero di telefono usati su Tinder. Puoi allegare l'e-mail sul ban, gli screenshot della notifica all'accesso e della Sezione dei ricorsi con lo stato «Negato». Se il blocco riguarda una verifica, indica quale ti è stata chiesta e cosa è successo. Servono poi i tuoi dati di contatto e la lingua in cui preferisci ricevere le comunicazioni. Alla fine confermi che le informazioni sono vere e che per la stessa decisione non hai un caso aperto presso un altro organismo, e confermi la richiesta dal link che ricevi via e-mail.
ADR Center: organismo di risoluzione extragiudiziale delle controversie certificato dall'AGCOM ai sensi dell'art. 21 del DSA, Regolamento (UE) 2022/2065.
Ultimo aggiornamento: 28 settembre 2026
Bisogno d'aiuto?