Hai già contestato una decisione della piattaforma? Chiedi una valutazione indipendente del tuo caso.
Organismo di Soluzione delle Controversie (ODS) certificato AGCOM ai sensi dell'art. 21 del DSA, Regolamento (UE) 2022/2065.
Invia la richiesta iniziale e la documentazione di supporto facilmente tramite il nostro portale online sicuro. La procedura di deposito è guidata in ogni fase.
Le parti possono scambiare documenti e richieste tramite il nostro sistema online, progettato per semplificare la comunicazione sotto la guida dell'Assessor e tenere tutte le parti informate sui progressi. Durante la procedura, le parti possono scambiarsi proposte di risoluzione.
Se le parti non raggiungono un accordo amichevole durante la procedura, l'Assessor emetterà una decisione non vincolante entro 90 giorni dall'inizio del processo.
Fondata nel 1998, ADR Center ha 27 anni di esperienza nella gestione di oltre 70.000 procedure di mediazione in un'ampia gamma di settori, tra cui controversie di consumo, civili e commerciali, il che contribuisce alla massima competenza dei nostri decisori.
Non sono previste spese di avvio per depositare la domanda. La piattaforma si fa carico dei costi della procedura per rendere il servizio più accessibile a tutti.
La nostra procedura è facile da seguire e completamente trasparente e online. Le parti ottengono una decisione della controversia sulla base delle evidenze presentante e delle normative di riferimento entro 90 giorni, completamente online. Durante il corso della procedura, ADR Center promuove soluzione conciliative tra le parti.
Account sospesi o chiusi, contenuti rimossi, servizi limitati da una piattaforma online.
L’art. 21 del DSA, Regolamento (UE) 2022/2065, ti riconosce questo percorso e obbliga la piattaforma a parteciparvi.
Esperti indipendenti dalla piattaforma, con oltre dieci anni di esperienza in controversie.
Secondo il Digital Services Act (art. 21) puoi segnalare contenuti illeciti, account sospesi o problematiche direttamente tramite il nostro servizio ODS. Abbiamo raccolto le principali piattaforme digitali – da Amazon a Facebook, da TikTok a Booking – per offrirti informazioni chiare su come gestire eventuali problemi o controversie.
Siamo un organismo indipendente certificato AGCOM ai sensi dell’art. 21 del DSA, Regolamento (UE) 2022/2065. Non siamo la piattaforma e non facciamo parte di essa.
Riesaminiamo la decisione che una piattaforma online ha preso nei tuoi confronti: account sospeso o chiuso, contenuti rimossi, servizi limitati. Se la riteniamo sbagliata, invitiamo la piattaforma a rivederla.
Non possiamo riattivare il tuo account: non ne abbiamo il potere. La piattaforma è tenuta a partecipare alla procedura, ma la decisione non è vincolante e la scelta finale, motivata, resta sua.
Per te è gratuito: i costi della procedura sono a carico della piattaforma. La richiesta si presenta online e la legge fissa in 90 giorni il termine per la decisione.
Per l’utente aprire un caso è gratuito: non è prevista alcuna quota di avvio né alcun altro costo. Ai sensi dell’art. 21, paragrafo 5, del Digital Services Act, i costi della procedura sono a carico delle piattaforme online. L’unica eccezione prevista dalla legge riguarda l’utente che agisce in mala fede.
Chiunque risieda o abbia sede nell’Unione Europea può presentare un caso, sia come individuo, sia come azienda, associazione o ente pubblico. Si precisa che non è necessario essere cittadini di uno Stato membro dell’Unione Europea, purché si possa dimostrare di risiedere stabilmente nell’UE.
Sì. Ai sensi dell’articolo 21(1) DSA, puoi presentare un reclamo a un organismo ODS se la piattaforma non risponde entro un termine ragionevole dopo il tuo reclamo interno. Assicurati di includere la prova di aver presentato il reclamo (ad esempio screenshot o conferma automatica).
Sì. Puoi comunque contestare la decisione anche se il contenuto non è più visibile o l’account è stato disattivato. Ciò che conta è la legalità dell’azione della piattaforma e se ha rispettato le proprie regole e il DSA.
L’unico rimborso che potremmo eventualmente concedere riguarda i costi documentati sostenuti durante la partecipazione alla procedura di risoluzione extragiudiziale delle controversie. Questo perché la procedura ai sensi dell’articolo 21 del DSA è concepita per gestire le richieste in modo rapido ed efficiente, entro un ambito limitato, e non sostituisce il ruolo dei tribunali come decisori finali. Qualsiasi richiesta di risarcimento relativa al danno che ritieni di aver subito deve essere presentata al tribunale competente.
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